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L'arte della guerra
Al di là del bene e del male: Ediz. integrale
Le confessioni
Serie di e-book13 titoli

Classici del pensiero

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Info su questa serie

La lettera a Meneceo è conosciuta come la lettera sulla felicità ed è il testamento che Epicuro lascia all’uomo: il più grande valore che si può riconoscere nell’opera è aver voluto sottrarre la vita dell’uomo alle incertezze della sorte, affidando l’esistenza all’uomo stesso, rendendolo responsabile della propria felicità e ponendolo al centro della riflessione filosofica. Nell’opera si legge la necessità di liberare l’uomo dalla paura della morte, dalla schiavitù rispetto alle convenzioni sociali, dalla fatica della vita pubblica, dal timore degli dei. Lo stesso tenore ritroviamo nelle Massime Capitali e nello Gnomologio Vaticano: sono attribuite a Epicuro, o più probabilmente all’ambiente epicureo ed entrambe sono raccolte di massime a carattere filosofico e morale. In esse il filosofo da prova del suo famoso stile chiaro e immediatamente comprensibile, che proprio per questo rende le massime incisive e dirette, allo scopo di rendere l’uomo in grado di raggiungere la felicità: qui, come in tutta la sua opera, Epicuro lancia un richiamo all’immanenza della vita umana e alla sua importanza, mai svincolandola dalla ragione, dal rispetto della legge, dalla conoscenza, e fondandola sul valore immortale dell’amicizia. Completa il volume la Vita di Epicuro, scritta dallo storico Diogene Laerzio: nel testo si ripercorre la vita del filosofo in relazione alla sua infanzia e alla sua formazione. Si racconta inoltre della fondazione della scuola e dei rapporti con i contemporanei.
LinguaItaliano
EditoreCrescere
Data di uscita3 mar 2015
L'arte della guerra
Al di là del bene e del male: Ediz. integrale
Le confessioni

Titoli di questa serie (13)

  • Le confessioni

    Le confessioni
    Le confessioni

    “Le confessioni” di Sant’Agostino, opera scritta tra il 397 e il 400 d.C, sono uno dei massimi capolavori della letteratura cristiana. Di carattere autobiografico, esse si suddividono in tredici libri nei quali il Santo confessa i propri peccati e rende grazie a Dio per averlo liberato dal male. L’autore descrive gli eventi principali della propria esistenza, analizzando così i passi che lo hanno portato a diventare un vero cristiano. I primi nove libri sono totalmente inerenti ad esperienze di vita, mentre gli ultimi quattro riguardano principalmente diverse concezioni filosofi - che come: l’essenza del tempo e l’origine dell’uomo. Con Dio c’è un continuo dialogo, attraverso il quale Agostino racconta come sia giunto alla fede e percorrendo quali strade sia arrivato alla verità. Il racconto parte dall’infanzia, dai primi peccati commessi che egli vede anche negli altri bambini. Sin da piccolo è sempre stato attirato dalla dicotomia bene-male, arrivando a provare ogni dissolutezza per poi abbracciare il manicheismo, inizialmente unica sua vera fede. D’importanza vitale sono il viaggio a Milano e l’incontro con Ambrogio che lo guiderà alla conversione cristiana. Negli ultimi libri dell’opera, Sant’Agostino approfondisce il tema della Creazione analizzando i primi due versetti della Genesi.

  • L'arte della guerra

    L'arte della guerra
    L'arte della guerra

    EDIZIONE REVISIONATA  19/11/2019. L’”Arte della guerra” è un manuale di strategia militare su come condurre e vincere una guerra nell’antica Cina. L’importanza di vincere una guerra è quella di saper pianificare tatticamente in modo che nel conflitto si ottenga il massimo profitto nel minor tempo possibile, senza combattere o con la minima perdita di truppe. Il trattato è diviso in tredici capitoli, ognuno dedicato ad un aspetto della guerra. Nel corso della storia l’”Arte della guerra” ha influenzato la strategia militare europea e non solo: Mao Tse-Tung nella sua lotta contro Chiang Kai-shek nella tecnica della guerriglia. Sembra che altri personaggi abbiano preso ispirazione dalla lettura di questo trattato quali Napoleone Bonaparte e il generale MacArthur. Le teorie di Sunzi, oltre ad essere ancora considerate attuali da molti strateghi militari, hanno trovato applicazione anche nelle strategie manageriali, modelli di comportamento da adottare nelle situazioni competitive.

  • Al di là del bene e del male: Ediz. integrale

    Al di là del bene e del male: Ediz. integrale
    Al di là del bene e del male: Ediz. integrale

    "Nietzsche sulla composizione di questa sua opera, in un abbozzo (poi abbandonato) di prefazione così scrive: ""Questo libro è composto di annotazioni da me fatte durante la nascita di ""Così parlò Zarathustra"", o - più esattamente - durante gli intermezzi di quella nascita, sia per ristorarmi sia anche per interrogare e giustificare me stesso nel pieno di un'impresa estremamente ardita e densa di responsabilità..."" E proprio come in ""Zarathustra"" continua a condurre le sue micidiali aforistiche scorribande di nomade negli ambiti della morale, qui crudelmente dissezionata, della psicologia, della storia e della cultura. Ripercorrendo tutti i temi fondamentali della sua maturità filosofica è considerato uno dei testi fondamentali della filosofia del XIX secolo. E come dice il suo sottotitolo un ""Preludio di una filosofia dell'avvenire"". Anche se alcuni aforismi risalgono al 1881, la stesura organica e definitiva dell'opera, si colloca tra la primavera del 1885 e l'inverno 1885-1886. Alla metà di quest'ultimo anno, il libro - non trovando disponibile un editore - vide la luce a spese dello stesso autore."

  • Dell'arte della guerra: Ediz. integrale

    Dell'arte della guerra: Ediz. integrale
    Dell'arte della guerra: Ediz. integrale

    L’opera è un trattato a forma di dialogo suddivisa in sette libri, dedicata a Lorenzo di Filippo Strozzi, patrizio di Firenze. Fabrizio Colonna (alter ego dello stesso Machiavelli) famoso condottiero dell’esercito spagnolo dialoga con vari intellettuali e membri della Repubblica fiorentina, tra cui Zanobi Buondelmonti e Cosimo Rucellai. La conversazione verte sulla polemica contro i mercenari che sono la debolezza dello stato, intrecciando anche la quotidianità nell’uso delle armi, la paga e la disciplina dei soldati, la disposizione dell’esercito e le fortificazioni, dando risalto all’arte militare dell’antica Roma.  

  • Elogio della follia: Ediz. integrale

    Elogio della follia: Ediz. integrale
    Elogio della follia: Ediz. integrale

    "Elogio della follia (titolo greco: Morias Enkomion, latino: Stultitiae Laus oppure Encomium Moriae, alle volte tradotto con: In elogio della follia, olandese: Lof der Zotheid) è un saggio scritto da Erasmo da Rotterdam nel 1509. Elogio della follia è considerato uno dei lavori letterari più influenti della civiltà occidentale e il catalizzatore della Riforma protestante. Il titolo ""Moriae Encomium"" può essere anche letto con il significato ""In elogio di Moro"". I doppi o tripli significati si trovano un po' ovunque nel testo. Il saggio è pieno di allusioni classiche recapitato con uno stile classico dei dotti umanisti del Rinascimento. La Follia sfila come uno degli dei, figlia di Plutos e della Freschezza e allevata dall'ignoranza e dall'ubriachezza. Influenzò l'insegnamento della retorica durante la fine del sedicesimo secolo, e l'arte dell'adossografia o elogio di soggetti senza valore divenne un esercizio popolare nelle scuole di Grammatica elisabettiane.

  • Così parlò Zarathustra: Ediz. integrale

    Così parlò Zarathustra: Ediz. integrale
    Così parlò Zarathustra: Ediz. integrale

    Gran parte dell'opera tratta i temi dell'eterno ritorno, della parabola della morte di Dio, e la profezia dell'avvento dell'oltreuomo, che erano stati precedentemente introdotti ne "La gaia scienza". Definito dallo stesso Nietzsche come "il più profondo che sia mai stato scritto", il libro è un denso ed esoterico trattato di filosofia e di morale, e tratta della discesa di Zarathustra dalla montagna al mercato per portare l'insegnamento all'umanità. Zarathustra (o Zoroastro) è il fondatore dello Zoroastrismo, antico credo persiano basato sulla contrapposizione manichea di bene e male e dunque per Nietzsche l'inventore del concetto dualistico ma anche cartesiano della res cogitans e res extensa, oltreché annuncio della gaia scienza di bene e male. Compreso il proprio errore Zarathustra lo comunica agli uomini e annuncia loro la dottrina del superuomo, un'etica del superamento di sé che vuole liberarli dalle loro aspirazioni mediocri, dall'idea di un "mondo dietro al mondo" avallata dalla metafisica, dal Cristianesimo e dal pietismo che ne deriva."

  • L'interpretazione dei sogni: Ediz. integrale

    L'interpretazione dei sogni: Ediz. integrale
    L'interpretazione dei sogni: Ediz. integrale

    EDIZIONE REVISIONATA 31/10/2019.  Il classico della psicanalisi Freudiana, in una nuova edizione completa ed esaustiva. "L'interpretazione dei sogni è la via maestra per la conoscenza dell'inconscio, il fondamento più sicuro della psicoanalisi e il campo in cui ogni praticante deve maturare il proprio convincimento e perseguire il proprio perfezionamento". Con queste parole, nell'autunno del 1909, Sigmund Freud definiva il valore propedeutico del suo libro sui sogni, pubblicato dieci anni prima e che, come spesso è accaduto alle grandi opere rivoluzionarie, la critica scientifica e accademica ufficiale aveva accolto con imbarazzata ostilità. Freud ebbe sempre un profondo rispetto per la sua stessa vita onirica, infatti, fin da molto giovane iniziò ad annotare i suoi sogni e approfondirne il significato attraverso attente osservazioni. L'enorme risonanza che L'interpretazione dei sogni ha suscitato, gli ha dato ragione: chiunque voglia accostarsi con serietà allo studio della psicoanalisi o voglia solo rendersi conto di quale radicale cambiamento di prospettive essa abbia prodotto nella cultura scientifica moderna, non può prescindere dalla lettura di questa, che non è soltanto l'opera principale di Sigmund Freud, ma anche il suo libro più affascinante e in uguale misura sconvolgente, in quanto rivoluzionario.

  • Aforismi: Born to be Wild(e)

    Aforismi: Born to be Wild(e)
    Aforismi: Born to be Wild(e)

    NUOVA EDIZIONE 31/03/2023 La presente raccolta si basa arguzie, freddure, critiche pungenti sulla società inglese, riflessioni artistiche e filosofiche, estratte dalla produzione narrativa e drammaturgica di Oscar Wilde. Il grande autore irlandese infatti non pubblicò mai una raccolta di aforismi. Nonostante ciò, le fulminee citazioni dalle sue opere sono diventate celebri a tal punto da rappresentare al meglio lo stile di vita, di pensiero e di scrittura di un artista poliedrico, lungimirante, dissacrante e geniale, che ha incarnato alla perfezione il dandyismo decadente dell’epoca vittoriana. “Viviamo in un’epoca in cui il superfluo è la nostra unica necessità.”

  • Walden ovvero Vita nei boschi: Ediz. integrale

    Walden ovvero Vita nei boschi: Ediz. integrale
    Walden ovvero Vita nei boschi: Ediz. integrale

    L'opera è il resoconto del periodo trascorso dall'autore in una baracca autocostruita sulla riva del Lago di Walden, nei pressi di Concord, Massachusetts. La sua permanenza durò dal 1845 al 1847, durante la quale Thoreau cercò un rapporto intimo con la natura, per ritrovare se stesso lontano da un mondo ormai privo di valori, ma dedito solo all'utile mercantile. Thoreau cercò di conciliare con ottimismo la sua visione di artista e filosofo con la permanenza nella natura selvaggia, allo scopo di forgiare il proprio destino in condizioni esistenziali di minima sopravvivenza. In tali condizioni l'essere umano sarebbe stato in grado di trarre una maggior felicità, imparando ad apprezzare maggiormente ogni aspetto dell'esistenza. La prima pubblicazione di Walden fu del 1854 e l'opera divenne il maggior successo di Thoreau, soprattutto all'interno della controcultura statunitense. La Beat Generation rilevò nell'esperienza di Thoreau la stessa forte volontà di ritorno alla natura che essa proclamava, in contrasto con la crescente modernizzazione delle metropoli americane. Walden è ritenuto uno dei primi romanzi ecologisti della letteratura contemporanea.

  • Bushido. L'anima del Giappone: Ediz. integrale

    Bushido. L'anima del Giappone: Ediz. integrale
    Bushido. L'anima del Giappone: Ediz. integrale

    Il Bushido, letteralmente "la via del guerriero", è il codice etico che i cavalieri dell'esercito giapponese dovevano osservare tanto nell'esercizio della loro professione quanto nella vita privata. Individua alcune virtù cardine del popolo giapponese (e in particolare dei samurai) come la rettitudine, il coraggio, la benevolenza, l'empatia, la cortesia, la sincerità, l'onore, la fedeltà e l'autocontrollo. Non è il frutto del lavoro di una sola mente, ma una "raccolta" di precetti della casta militare del paese trasmesse oralmente e successivamente fissata su carta. Tutto questo viene magistralmente divulgato ad un pubblico straniero da Inazo Nitobe, un giapponese che aveva avuto molti contatti con l'Occidente e che visse anche in Germania e Stati Uniti. "Bushido, l'anima del Giappone" è ormai considerato un classico, un punto di riferimento per spiegare il Giappone al resto del mondo.

  • Il principe: Ediz. integrale

    Il principe: Ediz. integrale
    Il principe: Ediz. integrale

    EDIZIONE REVISIONATA 09/07/2018. Scritta da Niccolò Machiavelli quasi di getto nel 1513, l’opera Il Principe (titolo originale De principatibus) è dedicata a Lorenzo de’ Medici, nipote del Magnifico e duca di Urbino. Questo giovane principe, esuberante e ambizioso, era sorretto dall’autorità di Leone X, eletto al soglio pontificio proprio nel 1513, così Firenze e Roma, da secoli nemiche, vennero a trovarsi unite, creando i presupposti per una nuova Italia. Il Principe è un trattato in ventisei capitoli e il suo contenuto può essere diviso in quattro parti. A Machiavelli, pare che sia giunto il momento storico favorevole per un principe che voglia dimostrare al popolo italiano la sua virtù ed è convinto che tutti lo seguirebbero, realizzando così il detto di Petrarca: “Virtù contro a furore / prenderà l’arme; e fia el combatter corto: / ché l’antico valore / nell’italici cor non è ancor morto”.

  • La scoperta del bambino: Ediz. integrale

    La scoperta del bambino: Ediz. integrale
    La scoperta del bambino: Ediz. integrale

    "La scoperta del bambino" è un libro di Maria Montessori che si può considerare riassuntivo delle esperienze fatte e delle conclusioni alle quali la celebre pedagogista è giunta dopo decenni di osservazioni e che l’hanno portata a delineare un metodo pedagogico del tutto innovativo. L’autrice analizza lo "stato" della pedagogia dei suoi tempi giungendo a farci comprendere come le potenzialità del bambino debbano essere la base della sua formazione. Nel testo viene dato risalto al nuovo compito dell'insegnante, ai concetti di "libertà" e "disciplina" che devono ispirare l’azione educativa, in un contesto dove centrale è il rispetto per la spontaneità del bambino e importante l’approccio con la natura. Non per ultimo viene illustrato il materiale strutturato che favorisce anche i rudimenti della lettura, della scrittura e dell’aritmetica. Un libro quanto mai attuale che costituisce una valida riflessione e un pilastro nella storia della pedagogia.

  • Lettera sulla felicità (Lettera a Meneceo - Gnomologio Vaticano - Massime Capitali - Vita di Epicuro): Con testo greco a fronte

    Lettera sulla felicità (Lettera a Meneceo - Gnomologio Vaticano - Massime Capitali - Vita di Epicuro): Con testo greco a fronte
    Lettera sulla felicità (Lettera a Meneceo - Gnomologio Vaticano - Massime Capitali - Vita di Epicuro): Con testo greco a fronte

    La lettera a Meneceo è conosciuta come la lettera sulla felicità ed è il testamento che Epicuro lascia all’uomo: il più grande valore che si può riconoscere nell’opera è aver voluto sottrarre la vita dell’uomo alle incertezze della sorte, affidando l’esistenza all’uomo stesso, rendendolo responsabile della propria felicità e ponendolo al centro della riflessione filosofica. Nell’opera si legge la necessità di liberare l’uomo dalla paura della morte, dalla schiavitù rispetto alle convenzioni sociali, dalla fatica della vita pubblica, dal timore degli dei. Lo stesso tenore ritroviamo nelle Massime Capitali e nello Gnomologio Vaticano: sono attribuite a Epicuro, o più probabilmente all’ambiente epicureo ed entrambe sono raccolte di massime a carattere filosofico e morale. In esse il filosofo da prova del suo famoso stile chiaro e immediatamente comprensibile, che proprio per questo rende le massime incisive e dirette, allo scopo di rendere l’uomo in grado di raggiungere la felicità: qui, come in tutta la sua opera, Epicuro lancia un richiamo all’immanenza della vita umana e alla sua importanza, mai svincolandola dalla ragione, dal rispetto della legge, dalla conoscenza, e fondandola sul valore immortale dell’amicizia. Completa il volume la Vita di Epicuro, scritta dallo storico Diogene Laerzio: nel testo si ripercorre la vita del filosofo in relazione alla sua infanzia e alla sua formazione. Si racconta inoltre della fondazione della scuola e dei rapporti con i contemporanei.

Autore

Sigmund Freud

Sigmund Freud (1856-1939) was an Austrian neurologist and psychologist who founded the psychoanalytic school of psychology. Although his theories remain controversial until this day, Freud made a lasting impact on Western culture.

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