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Zurim
Leila della tempesta: Un’avventura di dialogo tra le culture
L'arte di Khem
Serie di e-book30 titoli

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Info su questa serie

Milano, anno 2067. Il clima è completamente stravolto, si è tropicalizzato e, a gennaio, il caldo è soffocante, gli eventi climatici sono estremi e la città è periodicamente investita da violenti uragani.
I cambiamenti non sono soltanto climatici, anche la società è profondamente mutata: i cosiddetti “inesistenti” costituiscono l’80% degli abitanti, e sono coloro che, licenziati, vengono scoraggiati dal rientrare nel mondo del lavoro, fino a ridurli all’apatia spegnendo in loro qualsiasi desiderio. In questo modo, gli inesistenti rappresentano per la società un costo irrisorio e si può urlare al mondo che la disoccupazione è ai minimi storici.
In questo scenario apocalittico si verificano violente esplosioni, che “il Centro”, organo di potere assoluto che ha il compito di mantenere pace sociale e benessere, in un primo tempo qualifica come attentati. Ma perché, dopo le esplosioni, rimangono colossali palle di un materiale che assomiglia al polistirolo? MaxGresti indaga. Perché nulla si conosce del passato di personaggi come Rocco Balestrieri e la bella Tania?
LinguaItaliano
Data di uscita3 apr 2012
Zurim
Leila della tempesta: Un’avventura di dialogo tra le culture
L'arte di Khem

Titoli di questa serie (30)

  • L'arte di Khem

    1

    L'arte di Khem
    L'arte di Khem

    Un piccolo ma penetrante romanzo d’iniziazione in cui il tempo della spensierata adolescenza di una cricca di ragazzi sta lì a definire un mondo, nel microcosmo della silenziosa provincia lucana. Il narrare oscilla sul metronomo di una scrittura serena, essenziale, ma soprattutto linda nel periodare. Di tanto in tanto qualche citazione per Bierce, Lewis, Flamel si intromette nell’esposizione, ma il calligrafismo è escluso da “L’arte di Khem” (edizioni Pendragon), opera prima di Stefano Santarsiere, che ambienta la sua storia nel suo paese natio, Sarconi, il quale, seppur non e’ mai citato esplicitamente chi lo conosce lo individua attraverso la descrizione del paesaggio, la morfologia dei luoghi e dell’abitato. Il plot: nella sua sontuosa villa romana sul colle Esquilino, Vidiani - un ricco signore sulla quarantina, possessore di una decina di imprese i cui guadagni in parte vengono investiti in attività di beneficenza ed umanitarie – accoglie l’anziano Bourbault che per decenni ha rincorso invano la scienza e i segreti di Egidio Fulcanelli. Uno strano signore che l’impresario, ancora ragazzo, conobbe nel suo paese molti anni prima, e di cui e’ rimasto unico custode della sua arte e filosofia. Dal tempo presente il racconto si sposta così al giugno del 1978, i cui unici accenni realistici vengono scanditi dallo scandalo che porto’ alle dimissioni il presidente della Repubblica, Giovanni Leone, e dalle imprese della nazionale di Bearzot ai mondiali dell’Argentina. Il Vidiani adulto rivisita il Vidiani adolescente di quell’estate che con la sua allegra compagnia ingegna un montaggio fotografico per ingannare i compaesani dell’arrivo fuori dall’abitato degli ufo, corre al fiume alla controra per il bagno, scopre il tesoro di una civiltà nascosta e rimasta all’oscuro dalla conoscenza degli addetti ai lavori, avvicina ripetutamente Egidio Fulcanelli che gli svela il mistero esoterico della terra di Khem, una ricerca filosofica il cui obiettivo riguarda la grande opera di trasmutare l’uomo da “materia bruta in essere totale e senziente”. L’arte di Khem” non e’ un romanzo moralista, non intende lasciare nessuna lezione, dalle sue pagine si intravede solo una mappatura che, svelando i segreti di alcuni segni, prova ad afferrare il senso autentico della vita. Un libro per tutti il romanzo di Stefano Santarsiere, ma in particolare per quel lettore che professa la lettura come un sentimento o un’idea che certamente mal si concilia con attività speculari e materiali. Mimmo Mastrangelo

  • Zurim

    3

    Zurim
    Zurim

    Su un pianeta che orbita intorno a tre soli di colore diverso, che influenzano non solo la vita e il carattere di ogni abitante, ma anche le scelte politiche e religiose della collettività, lo stato di Solinda è uscito da poco, sconfitto, da una guerra lunga e sanguinosa con altri pianeti vicini. Ridotto ad una debole repubblica, sottoposta al controllo delle potenze straniere che hanno vinto la guerra, e retta dalle tre Corporazioni che si rifanno ai tre astri, Solinda attraversa uno dei periodi più bui della sua storia. Goldan Zurim inizia, quasi per caso, la sua carriera politica in questa situazione e, nel giro di diversi decenni, riesce a realizzare il sogno di ripristinare un impero, in realtà più una sorta di monarchia costituzionale, forte, indipendente ed amato dal popolo. Zurim è il racconto della carriera, ma ancor più della vita, di quest'uomo illuminato, forte e debole allo stesso tempo, capace di scelte difficili, a volte impopolari, più spesso ancora dannose per la sua stessa carriera, pur di raggiungere il sogno di un mondo migliore da vivere. A ben pensare, però, la differenza dal nostro mondo non è poi grandissima, e numerosi sono gli elementi che richiamano la situazione politica del nostro Paese e dell'Europa: come non riconoscere gli USA nelle ex-colonie, le discussioni sul referendum monarchia-repubblica, i progetti di riforma costituzionale analoghi a quelli della Carta del Potere di cui si parla nel romanzo? E poi finanziamenti illeciti, urne elettorali disertate, "giochetti" per far passare le riforme... Maurizio J. Bruno

  • Leila della tempesta: Un’avventura di dialogo tra le culture

    1

    Leila della tempesta: Un’avventura di dialogo tra le culture
    Leila della tempesta: Un’avventura di dialogo tra le culture

    Prefazione di Piero Stefani, postfazioni di Paolo Branca e Valerio Onida. Dialoghi multiculturali trasposti in forma di prosa e poesia, frutto dell'esperienza di incontri pluridecennali tra un monaco cristiano e detenuti arabi/musulmani. Leila, giunta in Italia come clandestina, attraverso il mare, durante una tempesta sul Mediterraneo conoscerà in carcere un volontario con il quale intreccerà nel corso dei mesi un intenso rapporto, fatto di scoperte reciproche, scontri e incontri, sul filo di una scommessa: trovare punti comuni al di là di tutte le differenze reciproche.

  • Paralleli

    8

    Paralleli
    Paralleli

    “Non ricordo di aver mai fatto prima di allora sogni in terza persona. Solitamente, quando riuscivo a ricordare qualcosa, era tutto in prima persona. Non saprei dire se è normale o no, ma fino a quel momento era stato così. Sogni piacevoli, strani, eccitanti, orribili. Ma tutto sempre vissuto da me, dentro il mio corpo, dal mio punto di vista. Quella notte, invece, sognai di me, ma in terza persona. Potevo vedermi, come se fossi stato lo spettatore di un film. Quello che c’era su quello schermo virtuale ero io: il mio viso, la mia voce, il mio corpo. Soprattutto, i pensieri.” I sogni sono uno dei modi con cui il nostro subconscio ci invia messaggi, perché il sonno riesce a spegnere la mente consentendoci di aprire un varco nella profondità di noi stessi. Ma i sogni possono diventare un ponte verso qualcosa di diverso, che non immaginiamo nemmeno. Premonizioni, profezie, realtà parallele. Il protagonista di questo racconto si troverà di fronte ad altri se stesso e non sempre saranno incontri piacevoli. Facce nascoste della sua personalità o persone reali con una vita propria?

  • Vie islamiche alla nonviolenza

    2

    Vie islamiche alla nonviolenza
    Vie islamiche alla nonviolenza

    Una sfida islamica alla violenza nell’Islam. Said fonda il suo pensiero sull’idea dell’azione pacifica come unico mezzo per operare la transizione da una società basata sulla coercizione e sulla forza a una società basata sulla giustizia, sul diritto, sulla pace e sulla dignità umana. “La shari’a di Dio si realizza quando la giustizia si realizza”, afferma Said, per il quale la via da seguire è quella del ‘figlio buono’ di Adamo, che si è rifiutato di alzare la mano contro suo fratello. Questa è la via dei profeti, che hanno ripudiato la violenza pur di trasmettere, con la persuasione e senza coercizione, il messaggio di cambiamento affidato loro da Dio: “Deponete le armi, attendete alla Preghiera e fate l’Elemosina!”, si legge nel Corano. Una forma di esegesi, quella di Said, che non lascia spazio ad altre letture: per il Gandhi dei musulmani la nonviolenza è l’unica opzione possibile. Anche papa Francesco nella Evangelii Gaudium dichiara che “il vero Islam e un’adeguata interpretazione del Corano si oppongono ad ogni violenza”.

  • Il giorno dei morti

    4

    Il giorno dei morti
    Il giorno dei morti

    Marcialla è un piccolo borgo della campagna toscana, ridente nella bella stagione, ma che conosce i suoi momenti di nebbia umida e gelida, durante l’inverno. La gente è semplice, si esprime in stretto dialetto toscano ma, soprattutto, è molto gelosa della sua identità e della sua peculiarità, insomma, Marcialla “fa paese a conto suo”, e gli estranei non sono molto ben accetti. Lorenzo, un facoltoso chirurgo fiorentino, ha ristrutturato nei pressi di Marcialla un grande casale di campagna ereditato da una zia, ed intende trascorrervi una parte della settimana, lontano dal traffico e dallo smog cittadino. La prima persona con cui entra in relazione è Anselmo, il becchino: da lui Lorenzo apprende che Marcialla ha un suo giorno speciale, il Giorno dei morti. Non si sa quando capiti, ma in quella giornata particolare i morti risorgono: non tutti, certo, soltanto chi vuole, per rivedere le persone conosciute durante la vita, amiche o nemiche. Dapprima scettico, Lorenzo sperimenterà di persona la veridicità del fatto, perché Irma, la zia di cui è l’erede, uscirà dalla tomba per cacciarlo dalla sua casa e per ucciderlo, perché Lorenzo cela un terribile segreto. Grazie all’aiuto di Anselmo e di altri suoi amici, Lorenzo riesce a sfuggire a Irmapazza, come veniva soprannominata la vecchia zia, ma, quando vorrà divulgare ciò che accade nel piccolo borgo, troverà l’opposizione di Anselmo e degli altri suoi compari, disposti a tutto pur di fermare quel “cittadino” che non vuole accettare di rispettare l’incomprensibile, quello che non si può spiegare e che deve essere difeso dalla sete di conoscenza dell’uomo. Il rispetto per l’incomprensibile – e per la morte – non è disgiunto dal rispetto per la vita, che è sacra, ma che l’uomo troppo spesso non rispetta: non è rispetto avvelenarsi con droghe, alcol, fumo, né sottoporsi al bisturi per motivi puramente estetici o, peggio ancora, decidere della vita e della morte di un bambino non ancora nato. Anselmo e i suoi amici non esiteranno a difendere con tutte le forze il segreto del Giorno dei morti, che appartiene soltanto al loro borgo.

  • Dal nero al bianco

    7

    Dal nero al bianco
    Dal nero al bianco

    La vita del brillante ingegnere meccanico Nadia Prando è, apparentemente, prevedibile e appagante, costellata di discreti successi professionali, amicizie di lunga data e flirt occasionali. Basta però l'arrivo di un paio di e-mail misteriose a far crollare la barriera difensiva che la ragazza ha eretto nel corso degli anni. Il mittente è infatti Andrea, il grande amore di parecchi anni prima, che Nadia aveva allontanato da sé per paura di mettersi in gioco. A quanto pare il ragazzo le sta mandando indizi strampalati, che lei non riesce a capire, ma che ritrova, del tutto fortuitamente, nel corso di un soggiorno a Londra. Tante coincidenze illogiche e inaspettate mettono in crisi la giovane troppo razionale, e la costringono a rivivere il passato; non solo il proprio, ma quello di altre Nadia prima di lei, che hanno dovuto scontrarsi con le avversità del destino e, soprattutto, con le debolezze dell’animo umano. Una sorta di caccia al tesoro a mosaico riporta inizialmente la ragazza nell'Europa infiammata dalla Prima Guerra Mondiale, dove un'altezzosa e indipendente Nadezhda parte da Pietrogrado alla ricerca del padre, approda in Inghilterra e qui si innamora del giovane Andrea Visconti, con il quale farà un nefasto rientro in patria. Successivamente, gli indizi conducono ancora più indietro nel tempo, nella Valacchia del 1300, dove una giovanissima e ingenua Nadia, moglie di un vecchio nobile, aiuta il figlio illegittimo di Bernabò Visconti nella risoluzione di un enigma che potrebbe fargli guadagnare il riconoscimento del padre, legandosi a lui indissolubilmente. È chiaro che sulla coppia Nadia-Andrea grava un’antica maledizione. Però, dopo duemila anni, i nostri involontari eroi contemporanei hanno finalmente la possibilità di mettere da parte ambizione ed egoismo per lasciar trionfare l'amore. Forse non è nemmeno tanto difficile... Dal nero al bianco è il primo romanzo di Nadia Dovano, talentuoso acquisto della scuderia EEE-book, la cui penna riesce a emozionarci con uno scritto che sa di epica, ricreato tra mito, realtà e fantasia. Con padronanza di stile, ritmo e ironia, semplicità e immediatezza, la Dovano ci introduce in un mondo antico e moderno, sentimentale e avventuroso, facendoci vivere le gesta e le emozioni di un fitto gruppo di personaggi densi e avvolgenti. Edito nel 2012, anno che verrà ricordato per la crisi sociale e per il vuoto di valori, questa favola eroica mantiene la sua promessa di dilettare i lettori, regalando quell'ideale di leggerezza e bellezza che la realtà contemporanea va negando. Imperdibile.(Recensione di Annalisa Trentin)

  • E il diavolo l'amò sotto una tenda di stelle

    9

    E il diavolo l'amò sotto una tenda di stelle
    E il diavolo l'amò sotto una tenda di stelle

    Anche il Diavolo, a volte, si innamora, come succede a Lucky(feres) quando incontra la giovanissima, ingenua Nelli. La Regina delle anguane, le misteriose sirene d’acqua dolce, però vuole per sé l’affascinante angelo nero e lo costringe a dimenticare l’amore umano, ma non ci riuscirà del tutto... Anni dopo, toccherà a Pietro sciogliere l’incantesimo e permettere a Nelli – sua nonna – e a Lucky di ritrovare finalmente il loro amore. Ambientato in una Torino “magica” e in un paesino, Gorgo al Monticano, tra filari che offrono un elisir di lunga vita e stagni placidi ombreggiati da salici e fioriti di ninfee, dove nuotano le anguane, il racconto si dipana leggero, presentando personaggi simpatici e singolari e costruendo nella mente del lettore immagini luminose, colorate, sensuali.

  • Scintilla Vitale

    2

    Scintilla Vitale
    Scintilla Vitale

    Carrie è una ventenne che per vivere fa il lavoro più vecchio del mondo. Nonostante la sua giovane età ha però davanti a sé un futuro incerto a causa dell’AIDS, perciò, disillusa dalla vita e dagli uomini, accetta di compiere una missione un po’ insolita e molto pericolosa: Reese, un vampiro tenebroso e testardo, la ingaggia per attirare a sé uomini molesti e assassini che lui prontamente uccide a sangue freddo. Tra i due si crea un legame particolare, benché Carrie non sappia quasi nulla del vampiro, è legata a lui perché le ha salvato la vita. Vorrebbe comunque conoscere qualcosa di più su di lui e sulle sue intenzioni, così, incalzato dalla donna, il vampiro confessa che dietro tutte quelle uccisioni c’è un preciso intento: uccidere un licantropo nemico molto pericoloso. Sebbene Carrie sia una donna molto coraggiosa e le resti poco da vivere, si sente in qualche modo umiliata e tradita da Reese, che sembra considerarla solo come un’esca per le sue prede. Per cui decide di riprendere il suo vecchio mestiere, ma proprio allora incontra un altro uomo da cui si sente particolarmente attratta e che scopre essere non solo un altro essere immortale, ma soprattutto un caro amico di Reese. A differenza del vampiro, però, il licantropo Devlin è molto sensibile e premuroso e tra i due è subito attrazione fatale. Nel rapporto a tre che si crea le differenze tra i due uomini si fanno evidenti: rude e violento Reese, dolce e attento Devlin. Profondamente esperta del sesso, Carrie non conosce però il piacere, che prova per la prima volta soltanto con il licantropo. Ma da questo momento niente sarà più come prima: dubbi, gelosie, interrogativi riempiranno la vita dei tre protagonisti fino allo scontro finale con il nemico e fino alla rivelazione, sorprendente e inattesa per la donna senza futuro, di un figlio cui dare non solo un padre, ma soprattutto un’eternità di amore e serenità famigliare con l’uomo che davvero ama. Tratteggiato a tinte pastello e intervallato da ampie pennellate di nero e di rosso il romanzo di Beltane affronta il rapporto tra amore e passione in maniera esemplare, senza lasciarsi sfuggire alcun particolare del conflitto che può nascere nel vissuto dei tre protagonisti della vicenda. Sebbene appartenenti a tre “specie” diverse Carrie, Reese e Devlin conoscono le emozioni forti e il sesso, ma l’esperienza che hanno accumulato non è sufficiente a non farsi sorprendere dall’amore che imprevisto e violento li travolge sconvolgendone l’esistenza. Rifacendosi ai grandi successi di Gena Showalter l’autrice ci fa entrare in un mondo “paranormale” in cui le differenze tra umano e sovraumano sembrano annullarsi quando entra in gioco il sentimento e quando i desideri più profondi dell’umana Carrie rispecchiano anche quelli di vampiri e licantropi. Agli immortali infatti apparentemente non manca nulla se non una compagna con la quale condividere l’eternità a cui sono loro malgrado destinati e condannati. Giusy Salis

  • Dopotutto la vita non è complicata

    20

    Dopotutto la vita non è complicata
    Dopotutto la vita non è complicata

    Angelica vive in un mondo parallelo, non capisce la natura della sua attuale situazione, ma impara a convivere con il suo corpo trasparente. Seguendo la sua famiglia in questa nuova dimensione, riesce a scoprire e a vedere cose che in “vita” le erano sfuggite. Si rende conto degli errori che ha fatto nell’educare i suoi figli, finalmente e per la prima volta vede e capisce le loro personalità. Adesso ha molto più tempo per se stessa e, anche se di animo insicuro, solo ora riesce a porsi tante domande che la porteranno a riflettere su cosa ha dimenticato di ottenere nella sua vita passata. In questa introspezione Angelica viene aiutata da altri personaggi e, discutendo con loro, saprà cosa cercare nella sua eventuale prossima vita. Un personaggio forte e al tempo stesso fragile che riesce a fare un viaggio nelle proprie insicurezze, comprendendo il valore dei problemi che ha dovuto affrontare, scoprendo così che sono stati essi stessi dei grandi doni. Domande su domande, curiosità, incomprensioni, fino ad arrivare a capire cosa sia il vero Amore.

  • Le risonanze della folgore

    10

    Le risonanze della folgore
    Le risonanze della folgore

    Per ragioni diplomatiche Elsphet, bellissima e potente elfo, sposa il vampiro Ryan, un individuo affascinante, ma tenebroso e crudele, terzo nella successione al Trono del Vampiro. Il matrimonio, in realtà, è un complotto per uccidere Ryan, sospettato di aver eliminato gli altri aspiranti al Trono. La speranza dei potenti capi del Direttivo è che l’elfo, maltrattata e brutalizzata a più riprese dal consorte, si vendichi uccidendolo non appena se ne presenti l’occasione. La situazione, però, è molto più complessa e la bella Elsphet si renderà conto di essere stata usata nel peggiore dei modi proprio da chi riteneva al di sopra di ogni sospetto e dovrà prendere la decisione più difficile dei suoi duemila anni di vita, sprigionando tutta la sua energia e il suo potere per sopraffare gli avversari, fino a spingersi quasi ai limiti della sua stessa capacità di sopravvivenza. Tra scene apocalittiche ed esplosioni di sensualità estrema, la storia si dipana veloce, fino alla conclusione e al trionfo delle forze creatrici e positive, il sesso e l’amore. Irma Panova Maino è nata a Praga, ma vive in Italia da molti anni.Ha lavorato come tecnico televisivo, poi si è dedicata alla famiglia e, oggi che i figli sono cresciuti, si è lanciata in quello che considera una “crociata pro mostri”. “Cronache dal mondo parallelo”, di cui Il gioco del demone è il secondo episodio, dopo Scintilla vitale (entrambi pubblicati da Edizioni Esordienti E-book) fa parte di un progetto che vorrebbe riabilitare vampiri e licantropi, per lungo tempo considerati dalla letteratura mondiale come protagonisti di incubi di vario genere, o dei mostri. Ma non è forse il genere umano, a volte, più mostruoso dei mostri stessi?

  • Operazione Genesi

    12

    Operazione Genesi
    Operazione Genesi

    La prima indagine a Marta Scuteri l’ha assegnata il vicequestore Anselmi, giusto per farsi le ossa: “Una cosetta facile, facile, devi riportarmi indietro un picchiatello in fuga dalla clinica Mater Misericordiae, qui a Roma.” Il “picchiatello” è Alberto Ludovici, un soggetto con gravi segni di sdoppiamento della personalità, che qualcuno ha aiutato a fuggire dalla clinica psichiatrica, in cui peraltro accadono molte cose poco chiare. L’ispettore Scuteri scoperchierà, senza volerlo, un vero vaso di Pandora, che cela il più incredibile e sconvolgente segreto della Chiesa di Roma, che alti prelati cercano di custodire con qualsiasi mezzo. Operazione Genesi è un romanzo ricco di colpi di scena, personaggi inquietanti e inaspettati misteri.

  • Il gioco del demone

    5

    Il gioco del demone
    Il gioco del demone

    Questo libro è il secondo volume della serie di paranormal romance “Cronache dal Mondo Parallelo”, della stessa Autrice. Devlin Harmont, avvenente e sensuale nella sua forma umana, appartiene alla stirpe dei licantropi, con l’incarico del Direttivo di mantenere l’ordine nel Mondo Parallelo. Il suo compagno di missione, il vampiro Reese, ha formato una famiglia con un’umana, e Devlin ha bisogno di un nuovo partner. È Angmar la designata, ma c’è un problema: è un demone, e per il licantropo è difficile accettare di stringere il Giuramento di Sangue con un essere tanto diverso da lui... La situazione è ulteriormente complicata da una certa caratteristica sessuale del demone, assolutamente inaspettata... L’imprinting, la forza che lega i maschi licantropi alla loro compagna, è però molto forte, ed è capace perfino di far sbocciare l’amore e di abbattere barriere – anche mentali – che si pensavano inviolabili.

  • Il peccato di Rennahel

    12

    Il peccato di Rennahel
    Il peccato di Rennahel

    Il peccato di Rennahel è un libro che parla con molte voci all’animo di chi lo legge. Può essere letto come una storia d’amore con ambientazione Urban Fantasy e niente del piacere della lettura di questo tipo di narrazione sarà deluso o disatteso. Ma oltre la superficie del libro, la storia tratta di argomenti importanti e che non perdono valore nemmeno nella vita reale. Infatti, razzismo, intolleranza e violenza fra individui diversi fra loro riempiono quotidianamente le cronache dei nostri giornali e telegiornali. L’argomento viene affrontato, come è solita fare l’autrice, trasponendolo in un mondo sovrannaturale che però è uno specchio della nostra società. E il messaggio positivo che ne ricaviamo è che l’amore è sempre possibile, anche quando si è diversi e si appartiene a mondi apparentemente lontani e inconciliabili.

  • Voglio andare all'Inferno

    15

    Voglio andare all'Inferno
    Voglio andare all'Inferno

    Cosa c’è nella testa di un serial killer? Per il giovane Kam, essere un mostro è la “normalità”. Non può fare altro che seguire la propria indole, dapprima torturando e uccidendo animali, poi passando ad uccidere gli esseri umani. Soltanto così, dando la morte attraverso il dolore, un serial killer riesce a godere. Un grave incidente, che lo riduce in fin di vita, offre il destro alla Morte per fargli dare un’occhiata all’inferno: Kam è sorpreso dall’aspetto bucolico del paesaggio, dalla vita che si può condurre nell’aldilà, continuando a fare ciò che procurava piacere durante la vita. Per lungo tempo, Kam continua a vivere e ad essere un serial killer, senza mai venire scoperto, soddisfatto per la sofferenza che riesce a procurare alle sue vittime. Quando, un giorno, muore davvero, si ritroverà all’inferno, che è veramente il luogo ameno che in passato gli ha mostrato la Morte, e qui potrà continuare a seguire le proprie pulsioni. Ma allora, non c’è una punizione per chi ha fatto delle scelte così terribili come quelle del protagonista? In che cosa consiste davvero l’inferno? Kam lo scoprirà ben presto…

  • In tenebris

    17

    In tenebris
    In tenebris

    Stefano Naillemi, scrittore di successo, ha alle spalle un matrimonio senza amore, finito dopo sei anni. L’incontro con Laura, una bellissima transessuale, sembra promettere una nuova ripartenza e la nascita di un amore sincero e profondo. Stefano, però, scompare improvvisamente, lasciando Laura e gli amici nell’incertezza e nella desolazione. La verità è che Stefano muore in un incidente, ma il suo cadavere, privo di documenti, non viene identificato. La morte non è la fine di tutto, esiste una vita oltre la vita. L’uomo si ritrova in un luogo deserto, buio, inospitale: è l’inferno, in cui gli toccherà vivere per l’eternità. Ma non c’è proprio nessuna speranza? Stefano non accetta la nuova situazione, l’amore per Laura è troppo forte per non sfidare anche la morte e scoprirà che, anche in un aldilà ostile come l’inferno, possono esistere amore e amicizia.

  • Quando gli dei torneranno

    11

    Quando gli dei torneranno
    Quando gli dei torneranno

    Quando gli dei torneranno si ispira agli scritti di Sitchin e alle sue teorie sull’origine della civiltà sumera e la storia si dipana su un doppio piano temporale: trentamila anni fa ed oggi. Trentamila anni fa, il mitico popolo degli Anunnaki, abitante del pianeta Nibiru, arriva sulla Terra alla ricerca di oro, indispensabile per stabilizzare l’atmosfera del loro pianeta. Uno di loro, Enki, rivela in un diario le motivazioni che li hanno spinti a stimolare l’evoluzione di scimmie terrestri, e ad agire quasi come “Dei”, creando l’Homo Erectus prima e l’Homo Sapiens poi. A causa dell’indole violenta dell’uomo, gli Anunnaki decidono però di eliminare la razza che hanno creato, inondando il bacino naturale in cui vive, corrispondente all’odierno Mar Nero. Enki, convinto che nell’uomo ci sia comunque del buono, salva l’umanità dall’inondazione spiegando a Noè che cosa deve fare. Il suo obiettivo è aiutare l’umanità perché riesca a vivere pacificamente e in armonia con il pianeta fino al prossimo passaggio di Nibiru all’interno del sistema solare. Quando gli Dei torneranno, secondo Enki, troveranno una società umana giusta e armonica. Nel presente, un finanziere italiano appassionato di archeologia, Luca Terenzi, è entrato in possesso di un antico manoscritto, proprio il diario di Enki. Terenzi è convinto che, quando gli Anunnaki torneranno nei pressi della Terra, tra circa duecento anni, completeranno la distruzione dell’uomo. Decide così di dare una “speranza” all’umanità costringendola a un nuovo inizio e, con la collaborazione di una setta religiosa, i “Servi di Cristo”, progetta la distruzione della quasi totalità degli esseri umani. A contrastarlo, soltanto un giovane giornalista freelance, con l’aiuto dell’amica e compagna Elisabetta. Poche forze, di fronte alla determinazione (e ai fiumi di denaro) di cui dispone la setta. Ma l’umanità merita davvero di essere salvata? Che cosa accadrà se gli “Dei” Anunnaki torneranno davvero?

  • La guardia delle Terre Rinate

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    La guardia delle Terre Rinate
    La guardia delle Terre Rinate

    La città di Alba, una delle maggiori metropoli delle Terre Rinate, è spesso messa a rischio da mutanti e demoni, che attaccano gli esseri umani e i loro centri abitati. Per questo sono costantemente difesi dagli Esper, forme evolute dell’uomo, dotate di particolari poteri. Un giorno si prospetta un pericolo ancora più grande per Alba, con la comparsa di un demone molto potente, Avart, da sempre alla ricerca di un antico avversario con il quale pare avere un conto in sospeso. Purtroppo nessuno sa dove si nasconda quest'ultimo, e lo stesso Avart si trova costretto a minacciare Alba per stanarlo. Intanto, a difesa della città, scende in campo Sid, un giovane Esper dai poteri eccezionali, ma dotato di un pessimo carattere. Tra mille difficoltà e tradimenti, con il sostegno del suo unico amico Stu e i battibecchi con un’adolescente umana di nome Lory, il ragazzo si opporrà ad Avart in ogni modo possibile, pur consapevole del fatto che le sue sole forze non sono sufficienti ad affrontare un avversario del genere, ma anche conscio del fatto che trovare l'unico in grado di tenere testa al demone potrebbe scoperchiare il vaso di Pandora… Questo romanzo di fantascienza, scritto con stile asciutto ed essenziale, ha un ritmo incalzante e veloce, è adatto ad adolescenti e giovani adulti e piacerà anche alle ragazze.

  • Come foglie al vento

    14

    Come foglie al vento
    Come foglie al vento