Scopri milioni di eBook, audiolibri e tanto altro ancora con una prova gratuita

Solo $11.99/mese al termine del periodo di prova. Cancella quando vuoi.

Il pane sotto la neve
Il pane sotto la neve
Il pane sotto la neve
E-book274 pagine3 ore

Il pane sotto la neve

Valutazione: 4 su 5 stelle

4/5

()

Leggi anteprima

Info su questo ebook

Romanzo finalista nazionale al Premio Letterario RAI “La Giara” 2012 – Prima Edizione.

Una coppia giovane, due figlie, un paesino, degli amici, tante difficoltà e la voglia di farcela. Sembra una storia di oggi. Invece... è ambientata nella prima metà del Novecento.

“Torniamo all’antico, sarà un progresso!” diceva Giuseppe Verdi.
Ed ecco allora un romanzo che ci ricorda le nostre radici. Chi siamo e quanto ci è costato arrivare fin qua.

“Il pane sotto la neve” è un romanzo di narrativa popolare, ambientato “da qualche parte sulle colline dell’Emilia, al confine con la Lombardia, dove la provincia di Piacenza abbraccia la provincia di Pavia.”
È la saga di una famiglia contadina dai primi del ’900 fino alla primavera del 1945.
Si racconta della prima guerra mondiale, della fatica del lavoro in campagna, delle figlie che crescono e si fidanzano. Dell’arrivo della seconda guerra mondiale, della Resistenza. E dei nipoti: chi parte soldato, chi diventa partigiano.
Un mondo e una felicità fatti di piccole grandi cose.
Tra politica e apparizioni della Madonna, canzoni degli alpini e orgoglio partigiano, la musica di Verdi e le passeggiate lungo il Po, innamoramenti inattesi e le gare ciclistiche di Bartali e Coppi, le recite di Natale in parrocchia e un bicchiere di vino all’osteria.

Un romanzo sulla famiglia e per tutta la famiglia.
Un romanzo “trasversale”, che si rivolge sia agli adulti che ai ragazzi.

Il linguaggio è semplice ed essenziale, come lo è la gente di cui si racconta.
Molte cose sono vere. Molte altre sono verosimili.
Ci sono parti drammatiche e parti umoristiche. Come nella vita.

Questo romanzo è il primo della “Saga della Serenella”.
La serenella (o lillà) è un fiore semplice e profumatissimo. È il mondo contadino, la famiglia, la primavera dell’anima. È il simbolo di ciò che è buono e vero. Di un mondo pulito e schietto.

Ma tutto questo lo potrete capire, veramente, solo leggendo le storie della gente nata là, sulle colline al confine tra Emilia e Lombardia, nella terra dove cresce la serenella.

“La libertà, per ora, riposa sotto la neve.
Ma arriverà la primavera... e non sarà solo il grano a germogliare.”

N.B. Ogni romanzo della saga è pensato per poter essere autonomo e completo anche individualmente.

LinguaItaliano
Data di uscita2 mag 2018
ISBN9781370132911
Il pane sotto la neve
Autore

Vanessa Navicelli

Vanessa Navicelli: this is meI was born in the North of Italy, in a small village on the hills, not far from the river Po.I grew up with The Little House on the Prairie, with the American movies of the 40s and the 50s (all sorts!), with Italian neorealist movies, with English 19th century novels and with Giovannino Guareschi’s novels, The little world of don Camillo (which in the American movie version had Orson Welles as a voiceover narrator).I attended a Scientific High School and then I started to study Literature and Philosophy at the University of Pavia (near Milan), where I still live today.With my novel “The bread under the snow” I was one of 21 finalists – from among 1100 participants – of the “La Giara” 2012 Literary Prize for Unpublished Novels, a scheme created by RAI, Italian State Television. I was in fact selected as the winner for the Emilia Romagna region.In 2008 and in 2009 I participated, with some of my poems and nursery rhymes, in a touring poem exhibition, which was organized to spread the message of peace and to raise funds for Amnesty International, Emergency and for the Saharawi population.When I need to reflect I make soap bubbles; at night.I recharge my batteries under the spring sun and the winter snow. Other climatic conditions have a terrible effect on me (making me sleepy, irritable and bringing out the killer instinct in me).I deeply love Christmas time (and have lights and decorations in my house all year round).I have a dog whose name is Spank. He does not know how to bark. But, after all, neither do I.I write novels for adults and young adults; and short stories for children.When I write, I try to keep four things in mind: simplicity, empathy, humour and the real desire to tell a story.I believe in kindness. And in humour. (Maybe it’s humorous to believe in kindness...).Frank Capra once said: “In my opinion, with humour and affection we promote good instincts. They’re a tonic for the whole world.” I endorse it.And I also endorse Giacomo Puccini's words when he said: “I want to get to people’s heart.”I’m sure that goodness brings goodness. And I love to tell it.# # #Vanessa Navicelli nasce a Vicobarone, un piccolo paese sulle colline piacentine, ma da anni vive a Pavia.Cresce coi film neorealisti italiani, con le commedie e i musical americani, coi cartoni animati giapponesi, coi romanzi dell’Ottocento inglese e coi libri di Giovannino Guareschi. (Be’, sì... anche coi suoi genitori.)Nel 2012 con il suo romanzo “Il pane sotto la neve” è stata finalista della prima edizione del Premio Letterario "La Giara", indetto dalla RAI. Scelta come vincitrice per l'Emilia Romagna.Ha vinto la sezione “Scritture per Ragazzi” dello Scriba Festival, organizzato da Carlo Lucarelli, e vari premi con la Scuola Holden di Alessandro Baricco. Il “Premio Cesare Pavese” per la poesia e il “Premio Giovannino Guareschi” per racconti.Ha partecipato, con diverse poesie e filastrocche, a una mostra itinerante di poesia, legata al concorso Carapacetiscrivo, organizzata per diffondere una cultura di pace e per raccogliere fondi per Amnesty International, Emergency e per il popolo Saharawi.Ha una conoscenza discreta di Inglese, Piacentino, Pavese.Quando passa la banda musicale di paese, si commuove; sia che suoni “Bella ciao”, o “La canzone del Piave”, o “La bella Gigogin”.Ha un enorme cane bianco e nero, Angelo (70 kg di puro affetto), che le vuol bene nonostante tutti i suoi difetti. Mica poco...Scrive romanzi per adulti e ragazzi; e storie per bambini.Quando scrive, cerca di tenere presente quattro cose: la semplicità, l’empatia, l’umorismo, la voglia vera di raccontare una storia.Crede nella gentilezza. E nell’umorismo. (Forse è umoristico credere nella gentilezza...)Frank Capra diceva: “Con humour e affetto si favoriscono, a mio avviso, i buoni istinti. Sono un tonico per il mondo intero.” Lo sottoscrive.È convinta che dal bene nasce il bene. E le piace raccontarlo.Ha pubblicato due libri per bambini.Nel 2014 “Un sottomarino in paese” (ebook e cartaceo, italiano e inglese), fiaba illustrata sul tema della pace.Nel 2016 “Mina e il Guardalacrime” (solo cartaceo), che inaugura la collana delle Fiabe Bonbon.È cresciuta con persone che, pur cercando di scherzarci su, nella loro giovinezza hanno sperimentato cosa fosse la povertà vera.È cresciuta in un minuscolo paesino emiliano dove ancora oggi ben pochi anziani sanno cos’è il lillà, ma tutti sanno cos’è la serenella. E lei lo trova stupendo.

Correlato a Il pane sotto la neve

Ebook correlati

Narrativa letteraria per voi